HomeStorie di ImprenditoriL'azienda milionaria nata in un garage di Bolzano

L’azienda milionaria nata in un garage di Bolzano

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Correvano i primi anni Ottanta. A sud delle Alpi la neve scarseggiava, così Walter Rieder e Georg Eisath, direttori di un’area sciistica dell’Alto Adige, si chiusero nel garage di casa per dare corpo a un’idea che avrebbe potuto risolvere o almeno ridurre il problema. Brevettarono una macchina sparaneve usando un ventilatore per paglia della fattoria di famiglia e ugelli agricoli.

In quel garage altoatesino di Obereggen, dove a un certo punto iniziò ad operare anche Erich Gummerer, nasceva TechnoAlpin: oggi leader dell’innevamento tecnico, vera e propria azienda dal 1990 con 16 sedi in 13 Paesi, 600 dipendenti e una produzione annuale di 5mila generatori di neve. I due padri fondatori Rieder e Gummerer sono – rispettivamente – il presidente e l’amministratore delegato.

Per il seguito del pezzo digita qui. Sotto qualche stralcio.

Da Pechino a Milano-Cortina

Le strisce di neve che fendevano le montagne cinesi delle Olimpiadi 2022 sono state prodotte da TechnoAlpin, forte di altre sei olimpiadi e già al lavoro per i Giochi di Milano-Cortina 2026. Quella di Pechino è stata un’operazione grandiosa. Parlano i numeri: l’azienda italiana ha installato 400 generatori di neve, tra tecnologie a ventola e a lancia, sette sale macchine e stazioni di pompaggio, una cinquantina di pompe ad alta pressione e nove torri di raffreddamento. Una commessa da 25 milioni circa di euro. 

Belli come oggetti di design

I generatori di neve della TechnAlpin, giallo fiammante, struttura aerodinamica che ne fa oggetti da design (il TR8 ha vinto l’iF Design Award), sono attivi in tutto il mondo, imbiancano i pendii per chi scia per diletto e per professione: si calcola che il 95% delle gare della Fis (Federazione Internazionale di Sci) avvenga  su neve tecnica, “perché possiamo creare la neve che ha la densità chiesta dagli atleti. La neve naturale, invece, crea più incognite”, dice Michale Mayr, manager dell’area asiatica, al timone dei mercati di Corea, Giappone, Cina e Mongolia. 

Anna Franini
Anna Franini, giornalista di Forbes e il Giornale. Scrive storie di Leadership, Imprenditoria, Innovazione. Intervista fondatori di aziende miliardarie, Premi Nobel, Breakthrough, Academy Awards, Pulitzer, Pritzker.
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